Author Archives: franksantucci

MISSIONI POPOLARI: ESSERE VICINI ALLE GENTE ATTRAVERSO SEMPLICI CATECHESI, MOLTO PIÙ UTILI AGLI ILLETTERATI DI DISCORSI BELLISSIMI

In tal modo la loro vicinanza alla gente li portava a preferire sempre gli ultimi, ma senza escludere chiunque altro dai benefici della salvezza. Per molti dei primi oblati questo non era un problema, dato che essi stessi non erano … Continue reading

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MISSIONI POPOLARI: VICINI A TUTTE LE PERSONE, MA PARTICOLARMENTE AI POVERI

La risposta di Eugenio a Honorat sottolinea i valori che sono alla base delle missioni e che cosa voglia dire vedere la gente con gli occhi del Salvatore. É agli ultimi che essi sono stati inviati: Ho così poca preoccupazione … Continue reading

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MISSIONI POPOLARI: VICINI AI POVERI PREDICANDO IN UNA LINGUA CHE ESSI COMPRENDONO

Sulla necessità di predicare nella lingua dei più poveri, Eugenio annota nel suo diario del 1837: Lettera di p. Honorat dalla missione di Maussane. …  mi dice che il parroco è incantato del fatto che i nostri padri facciano le … Continue reading

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MISSIONI POPOLARI: VICINI ALLA GENTE PREDICANDO NELLA LORO LINGUA

I Missionari predicavano in provenzale e usando questa lingua riuscivano ad entrare in contatto con le persone più umili e meno colte. Eugenio aveva fondato la sua famiglia missionaria con lo scopo preciso di raggiungere i più abbandonati predicando nel … Continue reading

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MISSIONI POPOLARI: VICINI ALLA GENTE ESSENDO DISPONIBILI IN CHIESA

Resteranno tutta la mattina in Chiesa e nessuno ne uscirà, in caso di bisogno, senza il permesso di colui che presiede a cui si presenterà rientranndo. Regola del 1818, capitolo secondo, §2 Tutte le mattine i missionari dovevano farsi trovare … Continue reading

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MISSIONI POPOLARI: VICINI ALLA GENTE VISITANDOLA NELLE LORO CASE

Questi esempi abbondano in ogni missione. Nel diario di Marignane Eugenio da qualche buon esempio sull’utilità del metodo di andare in cerca dei più abbandonati in modo da riportarli al Salvatore: Dopo le messe, si son proseguite le visite, consolanti … Continue reading

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MISSIONI POPOLARI: ESSERE VICINI ALLE PERSONE IN MODO DA PORTARLI A DIO

Eugenio era dotato di una grande capacità d’improvvisazione. Era una persona molto intuitiva e dal suo contatto con la gente, durante le visite, riusciva a cogliere bene cosa fosse necessario fare durante la missione, in modo da rendere le persone … Continue reading

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MISSIONI POPOLARI: ESSERE VICINI ALLE PERSONE IN MODO DA COGLIERNE I BISOGNI

La vicinanza dei missionari alle persone li rendeva consapevoli dei loro bisogni e delle loro reazioni Così oggi abbiamo incontrato due persone non maritate che, pur non avendo mai stipulato un contratto legittimo, vivevano da parecchi anni in concubinato, senza … Continue reading

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MISSIONI POPOLARI: SEMPRE VICINI ALLA GENTE

Le persone venivano invitate ad incontrare il Salvatore attraverso il rapporto personale. Proprio per mostrare questo spirito di vicinanza, durante i primi giorni, i missionari si recavano in visita nelle case della gente dei piccoli villaggi, per entrare in contatto … Continue reading

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MISSIONI POPOLARI: NON LASCIARE NIENTE DI INTENTATO

Eugenio era categorico: Bisogna fare di tutto per estendere il regno del Salvatore Regola del 1825, Prefazione Gli Oblati amiamo usare questa frase per descrivere la nostra missione (e gli anziani, mettendo in mostra il loro latino la citano così … Continue reading

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