Author Archives: franksantucci

LA NOMINA DI FORTUNÉ DE MAZENOD A VESCOVO DI MARSIGLIA FINALMENTE DIVENTA POSSIBILE

Proprio il giorno dopo a quello in cui Eugenio aveva detto a sua madre che era troppo tardi ormai per intervenire a favore di suo padre e degli zii il vento iniziava a cambiare. Eugenio descrive gli eventi del 22 … Continue reading

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NOMINA DELLO ZIO FORTUNÉ DE MAZENOD A VESCOVO DI MARSIGLIA

Durante gli anni dell’esilio, lontano dalla Francia, Eugenio aveva vissuto con suo padre e gli zii, ai quali era molto legato. Mentre si trovava a Venezia era rimasto ferito dalla partenza di sua madre e dal successivo divorzio dei suoi … Continue reading

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ANCHE I SANTI HANNO UN PIZZICO DI VANITÀ

La madre di Eugenio era costantemente preoccupata per la salute del figlio e per le sue spartane abitudini alimentari. Ecco dunque che egli la rassicura da Parigi: Guardato allo specchio. E’ orribile! Non avrò più il coraggio di apparire ad … Continue reading

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L’IDENTITÀ DELLA FAMIGLIA MAZENODIANA: UN “CORPO SCELTO” NELLA CHIESA

È stato solo dopo il Concilio Vaticano II che la parola carisma ha iniziato ad essere usata per descrivere le caratteristiche particolari donate da Dio ad una famiglia religiosa, ma è esattamente questo il concetto a cui Eugenio fa riferimento … Continue reading

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L’IDENTITÀ DELLA FAMIGLIA MAZENODIANA: L’OBLAZIONE COME SPIRITO CHE LA DISTINGUE DAGLI ALTRI GRUPPI

Qual è la spiritualità specifica della nostra esistenza? Eugenio la identifica nell’oblazione Nostro Signore ci ha affidato la missione di continuare la grande opera della redenzione… Questa dedizione totale alla gloria di Dio, al servizio della Chiesa e alla salvezza … Continue reading

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L’IDENTITÀ DELLA FAMIGLIA MAZENODIANA: CONTINUARE LA GRANDE OPERA DELLA REDENZIONE DELL’UMANITÀ

Ecco che Eugenio tocca il cuore della vocazione dei Missionari- l’unico motivo per cui la famiglia mazenodiana esiste è per cooperare con Gesù Cristo nella sua opera di redenzione. Un anno più tardi, Eugenio avrebbe definito gli Oblati come “cooperatori … Continue reading

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L’IDENTITÀ DELLA FAMIGLIA MAZENODIANA: TUTTO PER DIO E AL SERVIZIO DEGLI ALTRI

Il periodo che Eugenio trascorse a Parigi coincise con il momento in cui il Governo di Luigi XVIII stava cercando di porre riparo alla distruzione della Chiesa operata dalla Rivoluzione e da Napoleone. Uno dei compiti era volto a ricostituire … Continue reading

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APPREZZO QUESTA FAMIGLIA PREDILETTA PREFERENDOLA A TUTTO QUANTO IL MONDO PUÃ’ OFFRIRE

Dopo Dio, il più importante centro della vita di Eugenio era rappresentato dalla famiglia religiosa a cui apparteneva. Dopo sei settimane di permanenza a Parigi, Eugenio sente la separazione divenire ogni giorno più acuta: Ma sapete che io mi sento … Continue reading

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LA COMUNITÀ NON È UN ALBERGO

Eugenio continua le sue riflessioni sulla comunità e sull’impegno di ogni suo membro. Usa il concetto di casa non per intendere un luogo fisico, quanto il posto in cui la comunità prende forma. Bisogna inoltre nutrire affezione per la casa. … Continue reading

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I SACERDOTI VIZIOSI O CATTIVI SONO LA GRAVE PIAGA DELLA CHIESA

Se Eugenio si trovava a Parigi era proprio perché alcuni preti di Aix avevano attaccato i Missionari di Provenza. Egli cercava quindi un sostegno e una maniera per rispondere a questo attacco, in modo da assicurare l’esistenza della sua comunità … Continue reading

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