{"id":949,"date":"2012-01-25T05:00:54","date_gmt":"2012-01-25T04:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/?p=949"},"modified":"2012-01-05T16:35:05","modified_gmt":"2012-01-05T15:35:05","slug":"25-gennaio-1816-ricordo-dei-giorni-della-fondazione-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/?p=949","title":{"rendered":"25 GENNAIO 1816: RICORDO DEI GIORNI DELLA FONDAZIONE"},"content":{"rendered":"<p>Il primo giorno di vita della comunit\u00c3\u00a0 dei Missionari rappresenta, evidentemente, una storia di prima importanza, spesso ripresa in tutti i suoi dettagli. Nelle sue M\u00c3\u00a9moires, p. Tempier la descrive in questo modo: \u00e2\u20ac\u0153Questo giorno memorabile che non dimenticher\u00c3\u00b2 mai per quanto possa vivere\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Qui Eugenio scrive ai novizi e agli scolastici di Billens, in Svizzera; vi si trovavano per sfuggire ai pericoli di una persecuzione antireligiosa del governo di Luigi Filippo. Fa il racconto dell\u00e2\u20ac\u2122inizio della loro famiglia religiosa e ne trae una conclusione che riguarda il voto di povert\u00c3\u00a0 e l\u00e2\u20ac\u2122appello alla semplicit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<blockquote>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Celebro domani l\u00e2\u20ac\u2122anniversario del giorno in cui, sedici anni fa, ho lasciato la casa materna per andare a vivere alla missione. P. Tempier ne aveva preso possesso qualche giorno prima. Il nostro alloggio non era proprio magnifico come il castello di Billens e, per quanto voi siate sprovvisti, noi l\u00e2\u20ac\u2122eravamo ancora di pi\u00c3\u00b9. Il mio letto di cinghie fu messo nel piccolo passaggio che conduce alla biblioteca che, allora, era una grande camera che serviva da camera da letto a p. Tempier e a un altro che, tra di noi, non si nomina pi\u00c3\u00b9; era anche la nostra sala di comunit\u00c3\u00a0. Una lampada costituiva tutta la nostra luce e, quando bisognava coricarsi, la si metteva sulla soglia della porta perch\u00c3\u00a9 servisse a tutti e tre.<\/strong><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>La tavola che ornava il nostro refettorio era due tavole una a fianco dell\u00e2\u20ac\u2122altra messe su due vecchie botti. Non abbiamo mai avuto la felicit\u00c3\u00a0 di essere cos\u00c3\u00ac poveri da quando abbiamo fatto il voto di esserlo. Preludevamo, senza dubitarne, allo stato perfetto in cui viviamo cos\u00c3\u00ac imperfettamente. Ma noto, di proposito, questo spogliamento molto volontario, perch\u00c3\u00a9 sarebbe stato facile farlo smettere trasportando tutto ci\u00c3\u00b2 che serviva da casa di mia madre, per dedurre che il buon Dio ci dirigeva, fin da quel momento, e veramente, senza che noi ancora ci pensassimo, verso i consigli evangelici di cui, pi\u00c3\u00b9 tardi dovevamo fare professione. E\u00e2\u20ac\u2122 praticandoli che ne abbiamo conosciuto il valore. Vi assicuro che non avevamo perduto niente della nostra gioia, anzi; siccome questo nuovo modo di vivere costituiva un contrasto molto evidente con quello che avevamo appena lasciato, ci capita spesso di riderne di gusto. Era mio dovere questo bel ricordo nel santo anniversario del nostro primo giorno di vita comune. Quanto sarei felice di continuarla con voi!<\/strong><\/h5>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Lettera a p. Jean Baptiste Mille, novizi e scolastici, 24 gennaio 1831, E.O., VIII n 383<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo giorno di vita della comunit\u00c3\u00a0 dei Missionari rappresenta, evidentemente, una storia di prima importanza, spesso ripresa in tutti i suoi dettagli. Nelle sue M\u00c3\u00a9moires, p. Tempier la descrive in questo modo: \u00e2\u20ac\u0153Questo giorno memorabile che non dimenticher\u00c3\u00b2 mai &hellip; <a href=\"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/?p=949\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[55],"class_list":["post-949","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","tag-fondazione-degli-omi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=949"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/949\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}