{"id":510,"date":"2011-05-11T05:00:05","date_gmt":"2011-05-11T03:00:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/?p=510"},"modified":"2011-05-11T18:33:01","modified_gmt":"2011-05-11T16:33:01","slug":"dopo-150-anni-chi-e-sant%e2%80%99eugenio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/?p=510","title":{"rendered":"DOPO 150 ANNI&#8230; CHI \u00c3\u02c6 SANT\u00e2\u20ac\u2122EUGENIO?"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>EUGENIO, UN RAGAZZO IN ESILIO<\/strong><\/h2>\n<h3><strong>1791 \u00e2\u20ac\u201c 1802<\/strong>: undici anni di esilio a Nizza, Torino, Venezia, Napoli e Palermo<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/www.eugenedemazenod.net\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/EM-poster44.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"391\" \/><\/p>\n<h6 style=\"text-align: center;\">\u00c2\u00a9 Laurent Girard \/ Studio Mazenod (2011) \u00e2\u20ac\u201c Tableau du Jean-Jacques Martin<\/h6>\n<blockquote>\n<h5><strong>Una volta che i rivoluzionari emanarono un mandato di cattura contro mio padre appena rientrato dagli Stati Generali, egli lasci\u00c3\u00b2 la Francia per recarsi a Nizza, da dove mi mand\u00c3\u00b2 il fratello perch\u00c3\u00a9 mi ac-compagnasse da lui\u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>Bisognava proprio essere spaventati dalla minaccia di sopprimere i figlioli dei nobili perch\u00c3\u00a9 mia madre acconsentisse a lasciarmi intraprendere un viaggio, prima ancora di es-sermi ristabilito completamente da una indisposizione che mi aveva molto abbattuto. ..<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>Non avevo ancora 9 anni. Io non potei far altro che mantenere il segreto come l\u00e2\u20ac\u2122avrebbe potuto fare una persona adulta. Me l\u00e2\u20ac\u2122avevano raccomandato ed io ci tenni a mantenerlo.<\/strong><\/h5>\n<\/blockquote>\n<h3><strong>VENEZIA<\/strong><\/h3>\n<blockquote>\n<h5><strong>Un giorno io passavo il tempo affacciato alla finestra che si apriva sulla casa della famiglia Zinelli, quando don Bartolo mi apparve sul lato opposto e, rivolgendomi la parola, mi disse: \u00e2\u20ac\u201c Signorino Eugenio, non vi dispiace di perdere il tempo baloccandovi cos\u00c3\u00ac alla finestra?<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>\u00e2\u20ac\u201c Purtroppo, signore, lo faccio con molto dispiacere; ma che ci posso fare? Sapete che sono forestiero e non ho libri a mia disposizione \u00e2\u20ac\u201c . L\u00c3\u00ac voleva giungere il mio interlocutore. \u00e2\u20ac\u201c Non preoccupatevene, figliolo caro; sto qui proprio nella mia biblioteca dove si trovano tanti libri latini, italiani, anche francesi, se volete approfittarne.<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>\u00e2\u20ac\u201c Non chiedo di meglio, feci io \u00e2\u20ac\u201c . Immediatamente don Bartolo stacc\u00c3\u00b2 la sbarra che fissava gli scuri della finestra e, mettendoci sopra un libro, me lo porse attraverso la stradina che ci separava. Il libro fu divorato subito perch\u00c3\u00a9 io leggevo con avidit\u00c3\u00a0 e il giorno dopo mio padre mi consigli\u00c3\u00b2 di andarlo a restituire e ringraziare don Bartolo. Tutto previsto.<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>Don Bartolo mi accolse con la pi\u00c3\u00b9 grande affabilit\u00c3\u00a0: mi fece vedere la sua biblioteca, poi entrai in un ampio salone dov\u00e2\u20ac\u2122egli studiava movendosi intorno a un gran tavolo insieme al fratello Pietro, ancora diacono. \u00e2\u20ac\u201c I nostri libri sono a vostra disposizione, mi disse don Bartolo. E aggiunse: \u00e2\u20ac\u201c Qui mio fratello ed io studiamo: c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 anche un posto che era occupato da un nostro fratello che il Signore ha chiamato a s\u00c3\u00a9. Se vi facesse piacere succedergli, non avete che a dirlo: vi faremo proseguire gli studi che non avete potuto completare \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>A cominciare da questo periodo, tutti i giorni durante quattro anni mi recavo dopo la messa da questi insegnanti tanto condiscendenti che mi facevano studiare<\/strong><\/h5>\n<\/blockquote>\n<h3><strong>NAPOLI<\/strong><\/h3>\n<blockquote>\n<h5><strong>La mia permanenza a Napoli fu per me un anno opprimente a causa di una esasperante monotonia\u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/h5>\n<\/blockquote>\n<h3><strong>PALERMO<\/strong><\/h3>\n<blockquote>\n<h5><strong>La Provvidenza che ha sempre vegliato su di me fin dalla pi\u00c3\u00b9 tenera infanzia, mi apr\u00c3\u00ac le porte di una famiglia siciliana dove fui accolto fin dall\u00e2\u20ac\u2122inizio come un figliolo: la famiglia del duca di Cannizzaro&#8230;<\/strong><\/h5>\n<h5><strong>A cominciare da questo periodo fino al mio ritorno in Francia, feci parte della famiglia: il mio posto a tavola era sempre pronto, li accompagnavo in campagna nei mesi estivi e potevo servirmi di tutto come facevano i due ragazzi che mi trattavano come un fratello. E l\u00e2\u20ac\u2122ero divenuto per l\u00e2\u20ac\u2122affetto che mi dimostravano.<\/strong><\/h5>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Diario dell\u00e2\u20ac\u2122emigrazione in Italia, (1791-1802), E.O. XVI<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EUGENIO, UN RAGAZZO IN ESILIO 1791 \u00e2\u20ac\u201c 1802: undici anni di esilio a Nizza, Torino, Venezia, Napoli e Palermo \u00c2\u00a9 Laurent Girard \/ Studio Mazenod (2011) \u00e2\u20ac\u201c Tableau du Jean-Jacques Martin Una volta che i rivoluzionari emanarono un mandato di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/?p=510\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-510","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/510\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}