{"id":1501,"date":"2012-11-22T05:00:29","date_gmt":"2012-11-22T04:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/?p=1501"},"modified":"2012-11-21T23:53:06","modified_gmt":"2012-11-21T22:53:06","slug":"abbigliamento-non-clericale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/?p=1501","title":{"rendered":"ABBIGLIAMENTO NON-CLERICALE"},"content":{"rendered":"<p>Scrivendo a Henri Tempier, che era il responsabile della formazione dei novizi in Laus, Eugenio parla del vestito dei Missionari. Il gesto di ricevere l&#8217;abito talare (tonaca) segn\u00c3\u00b2 l&#8217;inizio ufficiale del periodo di noviziato. &#8220;Avevano preso l\u00e2\u20ac\u2122abito&#8221; \u00e2\u20ac\u201c avevano consapevolmente assunto il vestito del missionario come un segno che loro coscientemente &#8220;diventavano&#8221; missionari.<\/p>\n<blockquote>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Non si pu\u00c3\u00b2 essere novizi senza vestire l&#8217;abito di missionario; \u00c3\u00a8 necessario perci\u00c3\u00b2 che i nuovi venuti restino tra gli ospiti, cio\u00c3\u00a8 fuori del noviziato, finch\u00c3\u00a9 non han ricevuto la veste che viene loro data il giorno dell&#8217;ingresso in noviziato, se non l&#8217;avevano gi\u00c3\u00a0.<\/strong><\/h5>\n<\/blockquote>\n<p>Se il novizio era gi\u00c3\u00a0 un sacerdote ordinato, sarebbe arrivato indossando il &#8216;rabat&#8217; intorno al suo collo. Era un quadrato di stoffa nera con bordi bianchi che rappresentava il segno del sacerdote diocesano. Il giorno che diveniva un missionario doveva rimuovere il simbolo del sacerdozio e indossare il segno di identificazione del Missionario.<\/p>\n<blockquote>\n<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Quando chi chiede di entrare tra noi ha la talare, deve portare il\u00c2\u00a0rabat finch\u00c3\u00a9 sta tra gli ospiti e lasciarlo il giorno dell&#8217;ingresso in noviziato, perch\u00c3\u00a9 l&#8217;abito del missionario \u00c3\u00a8 la talare senza il rabat.<\/strong><\/h5>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Lettera a Henri Tempier, 18 gennaio 1821, E.O. VI n.59<\/em><\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122abito clericale \u00c3\u00a8 cambiato nei due secoli da quando questo \u00c3\u00a8 stato scritto, e non abbiamo pi\u00c3\u00b9 familiarit\u00c3\u00a0 con l&#8217;uso del rabat cos\u00c3\u00ac come era indossato. Eugenio voleva sottolineare che l&#8217;identit\u00c3\u00a0 del missionario non doveva essere confusa con quella di un sacerdote diocesano. (\u00c3\u02c6 interessante notare che, quando Eugenio era diventato il Vescovo della Diocesi di Marsiglia, aveva indossato il rabat in unione con il suo clero diocesano, di cui era il pastore capo.)<\/p>\n<p>A quanto pare nella Francia di quel tempo il rabat era anche un segno della Chiesa Gallicana, che sottolineava la sua indipendenza dalla supremazia romana &#8211; un sentimento non condiviso da Eugenio, che era inequivocabilmente un ultramontanista e voleva essere pienamente in comunione con Roma.<\/p>\n<p>Oggi per il Missionario Oblato che \u00c3\u00a8 prete, la Regola di Vita dice: \u00e2\u20ac\u0153<em>L\u00e2\u20ac\u2122abito degli Oblati \u00c3\u00a8 quello dei chierici della diocesi in cui si trovano. Quando portano la veste talare, il loro segno distintivo \u00c3\u00a8 la croce oblata<\/em>\u00e2\u20ac\u009d Costituzione 64<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u02dc<em>Come ogni signore d\u00c3\u00a0 un certo vestito (uniforme) ai suoi servi, la carit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 il vestito di Cristo. Il nostro Salvatore, che \u00c3\u00a8 il Signore sopra tutti i signori, avrebbe conosciuto i suoi servi con il loro stemma, che \u00c3\u00a8 l&#8217;amore\u00e2\u20ac\u009d.<\/em>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Latimer<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrivendo a Henri Tempier, che era il responsabile della formazione dei novizi in Laus, Eugenio parla del vestito dei Missionari. Il gesto di ricevere l&#8217;abito talare (tonaca) segn\u00c3\u00b2 l&#8217;inizio ufficiale del periodo di noviziato. &#8220;Avevano preso l\u00e2\u20ac\u2122abito&#8221; \u00e2\u20ac\u201c avevano consapevolmente &hellip; <a href=\"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/?p=1501\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[24,7,42],"class_list":["post-1501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","tag-croce","tag-sacerdozio","tag-vita-religiosa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1501\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eugenedemazenod.net\/ita\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}